Ancora sul concetto di casa

Uno dei primi temi che ho affrontato attraverso l'arte è stato il concetto di "CASA".
Ho cambiato tante case da quando sono approdata su questa terrà e tutte quelle dell'infanzia e della prima giovinezza ruotano intorno ad una piccola città da un nome che ho spesso creduto fosse un ossimoro: Piacenza.

Piacenza da Placentia, colei che piace.

Uno dei problemi alla base del mio senso di inadeguatezza al mondo, di questo sentirsi costantemente in prestito, in attesa di, in apnea fino a, soggiace al fatto che il luogo in cui mi sento veramente a casa non è fisico.

Può essere un libro o una melodia, un minuto da sindrome di Stendhal davanti ad un paesaggio o un quadro, un'eccitazione data da un profumo, o in una lacrima che bagna gli spazi bianchi tra le parole di una poesia di Montale.

Se casa è un etere metafisico, ma non ha radici concrete è un gran bel pasticciaccio brutto, che non puoi dipanare suonando al 219 di Via Merulana.

Sono grata per tutto ciò di cui mi preoccupo

Sono grata per tutto ciò di cui mi preoccupo

Non lo nego, sono mesi un po' complessi. A volte da fuori può sembrare che aver trasformato la tua passione nel tuo lavoro sia un sogno, che fare il lavoro che ami sia abbastanza per essere felici. La realtà è che la passione è priva di responsabilità, di cui il lavoro è pregno, soprattutto se "in proprio".

Fotografia e brand: Instagram, la differenza tra visual strategy e far foto sempre uguali

Fotografia e brand: Instagram, la differenza tra visual strategy e far foto sempre uguali

Ho già parlato del concetto di visual strategy, ma oggi voglio soffermarmi sulla grande differenza tra avere una Visual strategy e fare foto sempre uguali da postare su Instagram-

Una delle cose che premetto sempre ai corsi di styling  è che all'inizio, quando si compongono i propri styling, è meglio seguire la regola del LESS IS MORE. Ovvero, consiglio quindi di realizzare o styling semplici con pochi props e reiterati.
All'inizio quest'operazione aiuta ad essere riconoscibili, a creare quindi una Visual strategy forte.

Le ragazze educate non credono in se stesse

Le ragazze educate non credono in se stesse

Se hai letto la mia newsletter [vuoi iscriverti? puoi farlo qui!] sai già di cosa parla questo post.
E forse proprio per questo ti aspettavi un altro titolo.
Adesso spiego meglio il tutto, perché si sa, sono prolissa e le cose mi piace sempre prenderle da lontano.

Maggio ci ha accolto con una Luna piena in scorpione, momento ideale per rinascere, senza dimenticarsi, che per farlo prima dobbiamo un po' morire. Dobbiamo lasciare andare quel che eravamo, quello che non ci serve più.