Ai cuori infranti e che hanno infranto

Ci vorrebbe un cardioprotettore non convenzionale appena ti alzi al mattino. Qualcuno o qualcosa di fisico che ti dica: "oggi ti farai male, resta a letto".

Un gastroprotettore prima dei pasti ed un cardioprotettore prima di alzarsi, prevenzioni per il corpo e la mente.

L'ossido Nitrico rende più elastiche le pareti dei vasi sanguigni, la sua concentrazione nel sangue, salva dagli attacchi di cuore, non da tutti, ovvio, non fa nulla contro quelli che ti sferrano gli amici, i vicini di casa, i parenti, la televisione o peggio quelli che ti infliggi da solo. Per questo ci vorrebbe proprio un gastroprotettore da assumere ogni mattina.

Dovrebbe passarlo la mutua, cardioprotettori per tutti finché le persone non imparano a non farsi male.
Sembrerebbe poi che chi riesce a farci più male è chi più ci ama. Se amiamo qualcuno, [Sant'Agostino diceva che vi è perfetta corrispondenza tra conoscere e amare] sappiamo perfettamente dove colpire. Una battaglia navale senza schermi, più amiamo, più ci amano, più gli attacchi sono violenti e precisi.

"Saggezza Popolare" direbbe che per evitare danni irreversibili alle arterie basterebbe dimenticare. Se l'attacco è pervenuto dall'esterno basta dimenticare chi lo ha sferrato, se proviene dall'interno basta dimenticare le conseguenze che ha portato, perché tanto ormai quel che è fatto è fatto, tanto vale metterci una pietra sopra.

Eh, grazie, cara la mia signora "Saggezza Popolare", ma se chi soffre di attacchi di cuore potesse rompere l'empatia, dimenticare e metterci la pietra sopra io non sarei qui a scrivere queste parole e probabilmente chi le sta leggendo sarebbe a farsi un aperitivo.

Ho controllato in tutte le farmacie ma il cardioprotettore che cercavo non l'ho trovato, così per riuscire a superare i momenti in cui ripenso a chi mi ha fatto del male e a chi ne ho fatto, quando le ferite mi sembrano troppo profonde per essere suturate, ho provato a richiuderle ricamando.

Forse non ho inventato il cardioprotettore, ma mi piace pensare che sia un esercizio di perdono ed autoperdono.

Buona Giornata,

Un Abbraccio grande.

Giui