Inspiration Friday // confronto come ispirazione

Se seguite la mia pagina facebook saprete che lo scorso week end ho partecipato al Frame Photo Festival, che organizzava per il primo anno il Premio Voglino. Ho voluto partecipare anche se non avevo un progetto completo perché non volevo perdere l'occasione di un confronto con dei fotografi che stimavo. Un'operazione suicidio, poiché immaginavo che il livello fosse alto, ma avevo bisogno di una scossa, di qualcosa che mi facesse capire se ero sulla strada giusta o quale cambio di rotta era meglio fare,  perché l'idea di aver deciso che la fotografia diventasse un lavoro per me non rimanesse una follia!

Confrontarsi può essere difficile. Il giudizio altrui può schiacciare come un carro armato le proprie ispirazioni se non si è particolarmente sicuri di se stessi!

Ma è il confronto la sola opportunità per crescere.
E così posso dire che ho fatto bene a partecipare, perché sono uscita da lì con una carica e voglia di fare immensa!

Vincitori del premio Voglino sono stati Laura Liverani e Karim El Maktafi.
Due progetti di reportage davvero di altissimo livello, ma quello che mi ha assolutamente colpito è il progetto di Karim, che ha solo 22 anni. 22 anni, si. Immaginatevi voi a 22 anni. Spero che la vostra immagine di voi a 22 anni sia più degna di quella che ho io di me stessa in questo momento.
Beh, invece Karim a soli 22 anni ha già chiaro in testa cosa vuole fare, il fotografo di reportage, e lo fa con un progetto "Pobeda" che parla della celebrazione dell'anniversario del 9 Maggio della vittoria nella guerra patriottica russa.

In questo momento la me di 22 anni che sorseggia un mojito si sente piccolissima e mi chiedo perché invece che perdere tempi a bere mojito in quel momento io non fossi in giro a cercare di carpire con la macchina fotografica un importante avvenimento storico.

Questo non significa che a 22 anni io abbia solo sorseggiato Mojito e non credo che Karim sia costantemente a scattare foto in occasioni del genere [non lo so, purtroppo non ho avuto la fortuna di incrociarlo e non sono riuscita a chiederglielo], ma questo progetto di questo ragazzo così giovane mi ha contagiato di voglia di documentare.

Ovviamente, mi piacerebbe farlo con quel pizzico di surreale di cui sono impregnata. E' difficilissimo per me che vivo in un mondo altro, che mi sono allenata a portare le persone in quel mondo, trovare un modo per calare le persone nella realtà. Ok, non so nemmeno se quel che ho scritto ha senso, ma sta di fatto, che si vedrà!

L'ispirazione che ho raccolto dallo scorso week end, dai colloqui con Maurizio Galimberti, i fotografi Presutti e Parrini e vedendo i lavori di Karim e le mostre è stata questa: Provare a fotografare poeticamente, ma raccontando una situazione reale.
No, non so da che parte cominciare!
Se vi va però possiamo vedere insieme dove andrò a finire!

...ed il mio progetto? quello che ho presentato io? ve ne parlo la prossima volta!

Buon Venerdì!

Un Abbraccio, Giui.