Allenarsi alla Pazienza

Ad Agosto su Internazionale usciva un articolo che si intitolava "La Pazienza è sovversiva". L'ho salvato subito trai preferiti e sono riuscita a leggerlo solo poco tempo fa.
Nell'articolo Jennifer Roberts sottolinea come nel mondo contemporaneo l'uomo si sia abituato a gratificazioni istantanee, arrivando addirittura a credere che gli spettino di diritto. Il risultato è un mondo votato all'appagamento del presente, che è la stessa causa alla base del procrastinare ogni attività che non amiamo compiere, accumulandole nella parte più alta dell'armadio insieme agli altri scheletri nascosti che creano ansia.

La nebbia è paziente. Forse voi no, in ogni caso a lei non importa.

La nebbia è paziente. Forse voi no, in ogni caso a lei non importa.

Attendere, qualsiasi cosa stiamo attendendo, ci crea un'insopportabile irrequietezza.

E' leggendo queste parole che mi sono sentita terribilmente debole.
Mio nonno con nessun studio di filosofia, che per anni ed anni mi ha ripetuto "la pazienza è la virtù dei forti" e la Jennifer Roberts che, nonostante non abbia conosciuto mio nonno, dopo anni di studio arriva alle sue stesse conclusioni.

Che sia questo il motivo per cui mi ritrovo a fare sempre troppe cose in una volta?
Quello che mi fa stilare perfetti piani di azione che vengono stracciati immediatamente il giorno seguente?

Allenarsi alla pazienza

E' l'incapacità di fronteggiare l'impazienza la prima causa dell'ansia.

Così, ho iniziato un corso di meditazione e training autogeno. Il primo esercizio della lezione tratta di Mindfullness, che è uno stato mentale, “una modalità dell' essere, non orientata a scopi, il cui focus è il permettere al presente di essere com'è e di permettere a noi di essere, semplicemente, in questo presente” .

Praticamente devi concentrarti su UNA cosa, che sia il tuo respiro o un suono e stare lì senza divagare. Peccato che la tua mente solitamente non sia proprio dell'idea di collaborare e per sconfiggere la noia inizi a vagare nei meandri più o meno remoti dei tuoi stati d'animo e ricordi.
[Non ve lo dico neanche vero che è stato per me, ladonnamultitasking, un fallimento su tutta la linea?...No dai, ve lo racconto: ho sentito esplodermi il cuore e l'impulso di scattare in piedi per correre fuori dalla stanza urlando. Vi risparmio la performance sulla seconda parte di training autogeno.]

Allenarsi alla pazienza

Mi sono resa conto di quanto sia radicata in me l'impazienza.
Il non accettare i ritmi della vita, il suo fermarsi e ripartire, ma volerli forzare a tutti i costi, inutilmente, dato che nonostante gli sforzi disumani ci sono eventi che non possiamo modificare, accelerare.

Allenarsi alla Pazienza

Così, qualche giorno dopo, in un cui avevo impegni incastrati come tetris ad un certo punto mi sono fermata sulle colline vicine a casa mia, sono scesa dalla macchina e mi sono goduta 5 minuti di silenzio sotto la pioggia in mezzo alla nebbia. Lì, per soli 5 minuti, ho cercato di concentrarmi esclusivamente sulla sensazione di quelle piccole goccioline che mi cadevano addosso. Ci sono riuscita. Forse perché sono stati solo 5 minuti, forse perché sentivo la necessità di farlo. Sta di fatto che ne sono uscita rigenerata.

Allenarsi alla pazienza

Ho deciso di essere sovversiva, ho deciso di allenare la pazienza, di farvi pace.
Vi terrò aggiornati su come prosegue il mio allenamento.
E voi? Siete anche voi vittima dell'impazienza diffusa? Come la gestite? Riuscite a concentrarvi facilmente su una cosa o il multitasking è ormai indispensabile nella vostra vita?
Fatemi sapere!

Buona Giornata!
Un Abbraccio grande, lento e paziente.

Giui :)