Piccoli Passi di Food Photography

Del motivo per cui ho iniziato ad appassionarmi alla fotografia di cibo ne ho già parlato qui, oggi vorrei parlare dei primi tre fattori che studiando questo argomento mi sono accorta essere molto importanti.

1 INTERPRETARE PER SUSCITARE
Ebbene, anche in questa branca della fotografia la credo che l'aspetto più importante sia suscitare un'emozione in chi guarda l'immagine. Quello che vogliamo suscitare dipende ovviamente dalla nostra interpretazione della ricetta, del momento.
In questo caso la sensazione che volevo passare era quella di tradizione e casalinghità [ok, non so se esiste la parola casalinghità, facciamo finta di si?].
La sensazione che si prova quando ti svegli una domenica mattina in cui stranamente non lavori, scendi in cucina e trovi i tuoi che, sempre stranamente, invece che urlare stanno impastando Pisarei [piatto tipico della tradizione piacentina ndr]. Se sono andata anche solamente un po' vicina a comunicare questa cosa, mi posso ritenere soddisfatta.

2 LA LUCE
Mi rammarico per tutti gli strobisti, ma per le foto di food che piace scattare a me, non servono flash e schemi complicati di installazione luce. Serve più una buona finestra che crei una bella e naturale luce diffusa. In mancanza di questa, sempre sia lodato signor diffusore, poiché le luci dirette creano ombre brutte e pesanti che fanno sembrare i nostri piatti meno buoni di quelli che sono in realtà.

3 LA COMPOSIZIONE
Resta sempre uno degli aspetti più importanti dell'immagine, anche qui! Valgono le regole di sempre, la regola dei terzi, ma anche la geometria e gli accostamenti cromatici...più una punta di gusto personale.

Ecco le prime tre "regole" [se di regole si può parlare] che ho imparato sulla foodography.
Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate!
Crediate vi possano essere d'aiuto?

un Abbraccio
Giui
:)