8 Marzo, sempre.

Decisamente da me pubblicare un post che parla di Un certo giorno, il giorno dopo.
Rivelatore della mia capacità di arrivare sempre in ritardo.
Non volevo perdere però l'occasione di parlare di un'iniziativa che con l'associazione "Le mani delle Donne" e le "Girls di Spazio 4" abbiamo portato avanti quest'anno per la ricorrenza della festa della donna.

Abbiamo ricoperti vecchi e rotti cerchioni di bicicletta con la cosa che ci viene meglio, maglia, pom pom e qualsiasi cosa che tratta di fili di lana, ridando a qualcosa che era da buttare una nuova vita! [a questo proposito mi viene in mente un post molto interessante di Gaia Segattini Guru dell'handmade che ci piace tanto]

Si tratta di yarn bombing o guerrilla knitting, branca della Street Art che mette le donne al centro dell'attenzione, perché "la maglia" è un'azione tipica femminile, che porta in sé qualcosa di magico. La Creazione.

Abbiamo festeggiato così la nostra "Festa delle Donne" sulla quale io non ho molto da dire, nemmeno la banalità che l'8 Marzo andrebbe festeggiato non solo oggi, ma sempre.

L'unica cosa che mi viene in mente è dire Grazie, a tutte le vere donne che ho incontrato e che hanno contribuito che io diventassi tale, grazie a quei due libri sul comodino "Quando tutte le donne del mondo" si S. De Beauvoir e "Donne che corrono coi lupi" di C. P. Estès perché prima di andare a letto ogni 8 Marzo rileggo alcune delle loro pagine e mi sento di qualcosa di immenso, più di una tribù, più di una nazionalità scritta su una carta di identità, mi sento un filo, che insieme ad altri fili crea una trama: vita.

ps: i cerchioni sono stati installati a P.za Cavalli Piacenza e sono stati visibili da venerdì 6 Marzo a Lunedì 9 Marzo 2000 e 15.