Il Racconto di una Storia come tante

Le fotografie sono storie, che invece che essere scritte, sono evocate da un'impressione di luce. Qualche giorno fa, durante i festeggiamenti per il compleanno di mia nonna, ho colto l'occasione per tirare fuori vecchie foto...
Tra la polvere di ricordi abbiamo trovato tutte quelle stampe che mio nonno mandava a mia nonna mentre era a militare, con scritte dietro parole d'amore, così pure, che mi ha ricordato l'amore da film in bianco e nero.
La maggior parte dei messaggi iniziava con "Guardami Antonia". In quel "Guardami" c'è rinchiuso un mondo, un'epoca che, chi non ha vissuto, non può capire.

Mio nonno si è lanciato in una serie di racconti perfettamente dettagliati, che neanche un hard disk esterno può garantire.
Perché lui le sue storie se le porta addosso. Tempo fa avevo provato a raccontarle con una foto, una delle poche sue, poiché rifugge gli scatti ed un breve componimento.

"Era un vecchietto arcigno e curvo a causa del troppo peso delle emozioni latenti.
Assomigliava alla Basilicata, la terra da cui veniva.
Un omino piccolino, da sembrare rude, ma che dentro alle rughe si porta gentilezze inespresse.
Ma anche lui era stato leggero un tempo.
Ma anche lui era stato leggero.
Ma anche lui era stato
Ma anche lui era
Ma. "

Mi chiedo, si è smesso di fare foto di famiglia, sopratutto si è smesso di stamparle, sappiamo cosa stiamo perdendo?