Sogni trai grattacieli per i bambini della Siria

Che fine hanno fatto i sogni dei bambini della Siria?
Dal 2011 c'è chi si è lasciato dopo anni che stava con una persona, chi si è ammalato, chi ha cambiato vita radicalmente per un colpo di testa, chi è tornato sui suoi passi, chi ha cominciato l'università, chi l'ha finita, chi è nato in Siria e non ha nessuna di queste possibilità.
Perché ecco cosa toglie innanzitutto la guerra: la volontà di potenza.
Potenzialità e possibilità sono le prime parole ad essere eliminate dal dizionario di un bambino in uno stato di guerra, ma sono potenzialità e possibilità che stanno alla base della capacità di sognare.
Non sono brava a parlare di guerra, se non si fosse già capito, ho dovuto scomodare Nietzsche, ma il conflitto siriano si inserisce in un contesto più grande, la Primavera Araba, una serie di guerre civili che dal 2011 interessano Nord Africa e Medio Oriente, che si porta dietro un numero incommensurabile di possibilità spezzate, tra cui molte di bambini.

Unicef

Unicef si è attivata fin dall'inizio della crisi con aiuti umanitari, continua oggi a raccogliere più mezzi possibili per affrontare l'emergenza, perciò quando mi è stato chiesto di esporre il Cavallo SalvaSogni durante il week end della Milano Design Week per custodire i sogni di ognuno di noi sul futuro dei bambini della Siria, ho accettato volentieri e sono stata contenta di farlo.

Il Cavallo SalvaSogni di Giui

Il Cavallo SalvaSogni di Giui

Sabato 18 e Domenica 19 presso la sede di Unicef, in via Marsala 10, nel cuore di Milano, tra la zona Porta Nuova e quella delle 5 vie, potrete trovare un excursus fotografico di Alice Zingales sui grattacieli di Milano, il ricavato delle sue opere verrà devoluto a favore della raccolta fondi per l'emergenza in Siria, così come la vendita delle consuete Pigotte e le offerte che potrete liberamente fare mentre scrivete un sogno per i bambini siriani da inserire nella tasca del Cavallo SalvaSogni.

Una delle foto di Alice Zingales sui grattacieli di Milano che troverete esposte durante l'evento

Una delle foto di Alice Zingales sui grattacieli di Milano che troverete esposte durante l'evento

Un sogno non cambierà il futuro della Siria, ma metterà in moto quel circolo di azioni positive che portano ad altre azioni positive, che io credo, eh si sono profondamente convinta di ciò, possono pian piano migliorare il mondo.

Il Cavallo SalvaSogni è nato per proteggere i sogni personali di ognuno, mai avrei immaginato che potesse custodire quelli rivolti ad una popolazione di bambini, per me e per lui è davvero un grande onore.

Vi lascio con un frammento, uno di quelli che torno sempre a leggere dopo aver letto di tutti gli articoli di guerra possibili, perché sapere bisogna sapere, poi si possono versare tutte le lacrime del mondo, fino ad asciugarsi, ricordarsi di essere umani e cominciare ad agire, anche nel proprio piccolo, per un mondo migliore.

Nessun uomo è un’isola, completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto. Se anche solo una zolla venisse lavata via dal mare, l’Europa ne sarebbe diminuita, come se le mancasse un promontorio, come se venisse a mancare una dimora di amici tuoi, o la tua stessa casa. La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell’umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: suona per te
— John Donne