Di Estati afose, cartoline, moda stile 90210, sogni in costruzione e arrivederci. Insomma un sacco di cose che sembra non c'entrino nulla tra loro.

Da quanto tempo volevo trovare il tempo per scrivere e fare il punto della situazione?
Immane, eppure mi sembra ieri, causa percezione del signor Tempo che si dilata e scappa a suo puro piacimento.
Perciò, eccomi qui, ora, con un bagaglio di "vissuti e da vivere" da raccontare, che per chiuderlo mi ci devo sedere su ed invocare aiuti divini per tirare la zip, dando la colpa alla valigia che è vecchia se non si chiude e non al fatto che ho voluto metterci dentro troppe cose in troppo poco tempo.

Di quest'estate ci ricorderemo per il caldo eccezionale, che speriamo scaldi cuori e faccia nascere nuovi amori, dell'inauspicabile revival dello stile 90210 [solo il revival di un'era che hai vissuto e ciabatte dell'adidas a strisce bianche e nere possono farti sentire il peso del tempo come lo sentì tua nonna quando gli chiesi in prestito la gonna a ruota per la serata Twist and Shout] e del fatto che io la passerò tra studio e lavoro.  Ammetto che l'ultimo punto non sia generale, ma più che altro personale e non ne verrà fatto su un servizio su Studio Aperto come nel caso del caldo eccezionale.
Butterò via perciò i miei nuovi, bellissimi, assolutamente inutili bikini e metterò il broncio fino ad Ottobre?
No, assolutamente no.
Perché la costruzione di un sogno è impegnativa e richiede sacrifici, notti in bianco, lavorare un milione di ore di fila senza poterti lamentare col tuo capo perché il tuo capo sei tu, mangiare nervoso e stanchezza, che immancabilmente si esaurisce quando in fondo al tunnel vedi quel sogno che sbarluccica come paillettes di un vestito anni 80 .

Voglio che sia, nonostante tutto, cioè binomio caldo-lavoro e collarini di plastica appiccicati a colli sudaticci di adolescenti, un'estate da ricordare col sorriso. Un'estate innamorata. Esattamente, "l'inizio di una nuova vita", come mi è stato augurato da Camilla sulla sua cartolina, arrivata l'altro giorno e accolta con un sentimento di gioia pura.

image.jpg

Inizio così, oggi, il progetto lanciato da Camilla di Zelda Was a Writer, #100cartoline.
100 cartoline da scrivere a 100 destinatari, si proprio come facevi nelle estati degli anni 90, in cui mentre scrivevi sporcavi tutto col succo del calippo.
Un'impresa ardua e per questo altamente poetica.
Perfetta per un arrivederci, a quando questo caldo di cui ci lamentiamo ci mancherà immancabilmente e potremo raccontarci tutti insieme, ad un thè virtuale quello che quest'estate ci ha lasciato, un'altra estate, un altro elogio del tempo, che a volte ci lasciamo scivolare addosso invece che vivere appieno.

Nel frattempo tra facezie, spiritosaggini, tentativi maldestri, attacchi d'arte sconnessi e lavori di cuore mi trovate su Instagram!

ps: l'ho già detto quanto sono meravigliosamente fortunata a conoscere persone meravigliosamente meravigliose che creano progetti così? beh, anche se l'ho già detto lo voglio ripetere, così come voglio continuare a ripetere la parola meraviglioso. Che sia un' estate, finché meraviglia non ci separi.

pps: Grazie Cami, ti adoro!

[e non si sa mai che non vi arrivi una mia cartolina!]

Buona Estate!

image.jpg