Compiere 27 anni e non esser ancora una rockstar

Anche quest'anno ho compiuto gli anni, solo che sono 27, uno in più rispetto all'anno scorso precisamente , solo che 27 anni è l'età fatidica, insieme ai 14, ai 18, ai 30, ai 50, agli 80 e ai 100.
Se i 14 anni li aspetti per fare il patentino del motorino, i 18 per poter bere e comprare le sigarette, i 27 li aspetti per fare il punto della situazione.

Perché il giorno in cui compievi l'età giusta per poter fare il patentino del cinquantino ti sembrava che dai 14 ai 27 ci fosse un sacco di tempo e ti chiedevi se a quell'età avresti fatto uscire un album che cambiasse la scena rock mondiale, avresti scritto un libro e fondato un movimento di new beat generation o avresti esposto in tutte le gallerie d'arte nel mondo.
Poi il giorno in cui compi i 27 anni ti accorgi che non hai nemmeno mai usato il patentino del motorino.

Quale passaggio ti sei perso dal passare a cantare "ha tutte la carte in regola per essere un artista" con un bicchiere di vino rosso in mano a fare tre lavori contemporaneamente, una tesi ancora da finire, i conti stretti stretti a fine mese e crollare nel letto per la stanchezza alle 10 di sera?

Di sicuro deve esserci stato qualche imprevisto per cui a 27 anni non sei ancora una rockstar. Vuoi vedere che quella volta che anni fa hai preso il treno Milano-Bologna nella direzione sbagliata e sei arrivata in università con mezza giornata di ritardo, hai creato un butterfly effect che neanche in Sliding Door ed ora in una realtà parallela sei un grande artista, mentre in questa una neo ventissettenne di cui sopra?

O forse vuoi vedere che hai fatto bene in qualche modo a perdere quel treno, che le rockstar ventisettenni, come si sa, non se la passano poi così tanto bene e che tu in fondo non te la sei passata poi così male.

Hai fatto le tue esperienze, hai detto di no a quello che ti trasfigurava troppo, hai imparato dai tuoi sbagli e pagato tutte le conseguenze.
Hai preso i tuoi pacchi di ansia integrale, i sei etti di malinconia e le quattro confezioni di nostalgia e invece che auto-compiacertene auto-incitando una romantica auto-distruzione hai incanalato tutto nella creazione di qualcosa di nuovo. Creazione faticosa e  lunga, molto lunga, che a 27 anni è ancora lontana.
E a 27 anni sai che non ne sai molto di più di quando ne avevi 14, ma almeno sai che allora, quando credevi di sapere tutto, ti sbagliavi.

Ora sai anche che una camminata da soli in mezzo al bosco, un'ora di silenzio da parte alla stessa persona che ti sta accanto sempre, svegliarsi presto e fare tardi per essersi persi a guardare la luce che filtra dalla finestra e ricade sul bancone della cucina low cost, avere il tempo di leggere il libro che hai sul comodino, un regalo sincero ed inaspettato, cantare a squarciagola in macchina, prendere la pioggia perché hai dimenticato ancora a casa l'ombrello non faranno mai di te una rockstar, ma diminuiranno quei kg di ansia che conservi nel frigo.

Se guardi indietro ed invece che elencare i "non ho fatto" ti concentri sui "ho fatto" puoi sentirti orgoglioso, sai quando commuoverti ed il momento giusto in cui ridere, perché nessuno conosce questo film meglio di te. Non sarai una rockstar, ma sarai Giui. O Simone, o Simona, o Martina, o Letizia o Sara o chiunque tu sia. Un meraviglioso uomo "senza qualità".

“Forse è decisamente l’uomo comune che presenta l’avvento di un immane eroismo collettivo da formicaio?”
— Musil, L'uomo senza qualità

 

E' questo il regalo che vorrei ricevere per il mio compleanno: che ognuno di noi si guardasse e si sentisse un piccolo grande eroe del quotidiano, che è molto meglio di una rockstar.

A noi che compiamo gli anni dall'11 al 15 agosto, me e i miei amici, di cui ho preso in prestito i nomi per questo post, auguro di ricordarsi che ogni giorno è un'avventura e di non vedere la quotidianità come un peso, ma di inventarla costantemente a proprio piacimento, sfruttando quel senso di autenticità di cui siamo capaci.

ps: le foto di questo post portano il mio watermark, ma sono in realtà foto create a 4 mani, insieme a Simone scattate durante un giorno qualunque in cui abbiamo deciso di festeggiare i nostri compleanni. Lontano dal mondo, in mezzo agli alberi.

Buona Giornata!
Un abbraccio.
Giui