Ti libero la fronte dai ghiaccioli // Inspiration Friday

Ti libero la fronte dai ghiaccioli
che raccogliesti traversando l’alte
nebulose; hai le penne lacerate
dai cicloni, ti desti a soprassalti.

Mezzodì: allunga nel riquadro il nespolo
l’ombra nera, s’ostina in cielo un sole
freddoloso; e l’altre ombre che scantonano
nel vicolo non sanno che sei qui.
— Eugenio Montale, Le Occasioni

L'ispirazione di questa settimana doveva essere un'altra, ma ho capito che non ero ancora pronta per parlarne. Poi, ieri, ho riletto questa poesia, e, forse complice l'aver riguardato le foto della gita a Lubiana di cui spero di riuscire a parlarvi presto, ho capito che era perfetta per l'occasione.
E' una delle mie poesie preferite. So che c'è chi tiene da parte al comodino la Bibbia, io ci tengo una raccolta di tutti gli scritti di Montale, che dalla terza media rimane il mio poeta preferito (Ebbene si, a quell'età alternavo i "testi" dei Rancid alle poesie di Montale).

Lo rileggo ogni volta che voglio tornare a casa.

Se non ricordo male, Eugenio (dopo tanti anni, sono passata a dargli del Tu) scrisse questa poesia nel Gennaio del 1940, mentre era in guerra, ed immagina Clizia, la sua amata, attraversare il mare e andarlo a trovare di nascosto. Lui se ne prende cura, e nei versi "ti libero la fronte dai ghiaccioli" credo che stia tutta la tenerezza dell'universo, di tutti gli universi, delle stelle cadenti e delle azioni amorevoli.

ti libero la fronte dai ghiaccioli

Vi auguro un week end raggiante,
Vi auguro di trovare il qualcuno che si prenda cura delle vostre penne lacerate dai cicloni,
soprattutto vi auguro di provare quel senso di amorevolezza nel prendersi cura di qualcuno altro.

Un abbraccio grande,
Giui
:)