Siamo Pietre Filosofali

Se c'era una nozione che la vita voleva passarmi quest'anno è:

Ci sono avvenimenti su cui non abbiamo potere.

Sono quelli che ci fanno sentire incapaci, inutili.
Per i quali vorremmo viziosamente darci la colpa, perché la colpa in questi casi è una consolatoria speranza.
Darsi la colpa significa che si era in potere di cambiare ciò che è stato.
Accettare che non si aveva voce in capitolo significa ammettere di essere impotenti.
Ammettere di essere impotenti ci priva della speranza, che spesso è il sentimento che ci permette di andare avanti.
Per far sì che mi arrivasse il concetto, la vita me l'ha ripetuto molto spesso nell'ultimo periodo, settimana scorsa me l'ha gridato in faccia, aggiungendo "quante altre volte dovrò ripetertelo?":
Ho risposto: mai più.

Dio, concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare,
il coraggio di cambiare le cose che posso,
e la saggezza per conoscere la differenza
— Sant'Agostino, Preghiera della Serenità

Perché ho appreso sulla mia pelle, ma soprattutto ho impresso a memoria nel mio cuore, l'idea che non abbiamo potere su tutto, che abbiamo dei limiti, che non possiamo modificare qualcosa che è più grande di noi.
Però, caro futuro, cara vita, se pensi che una volta accettato tutto questo starò qui, con le mani in mano, a guardare accadere cose più grandi di me avvenire, senza inter-venire, non mi conosci bene. 
Ho trovato un modo per reagire:

Diventerò una pietra filosofale.

La pietra filosofale è uno dei simboli dell'alchimia, trai suoi grandi poteri ha quello di trasformare i metalli vili in oro.

Così, in un giorno qualsiasi di un Autunno tanto atteso, inizia il mio percorso per diventare una pietra filosofare.

Giui is not an artist

Perché se non possiamo impedire che certe cose avvengano, possiamo trasformare le conseguenze vili che da loro dipendono in oro tangibile.
Possiamo trasformare quell’energia negativa in positiva.
Fare di un minus un plus.
Possiamo tras-formare le conseguenze di ogni avvenimento spiacevole, di ogni esperienza triste, di ogni momento di impotenza, di ogni sentimento struggente, in Oro.
Possiamo essere tutti pietre filosofali.
Quanto è difficile esserlo?
Tantissimo.
Ne vale la pena?
Ancora di più.
E' l'unica arma per non sentirci impotenti.
Per ogni negatività cospargere nel mondo un sentimento positivo, per riequilibrare la situazione, lo considero l'unico modo per riaccendere la speranza, per dare un senso alla mia esistenza.

Giui is not an artist

Se quest'oro nuovo sarà una creazione, un evento, un atto: non lo so.
La cosa certa è che non si limiterà ad essere un pensiero, ma avrà una forza concreta.
Non sarà qualcosa di effimero, ma sarà tangibile, ancora di più dell'esperienza che lo ha creato!

Siamo tutti pietre filosofali.
Abbiamo tutti il potere di re-inventare, di cercare il buono e portarlo in superficie.

Avete intenzione di provarci?
Lo state già facendo?
C'è una sensazione o un avvenimento spiacevole della vostra vita che avete trasformato in pulsione positiva?

Intanto vi mando un abbraccio,
qualsiasi cosa trasformerò in oro, la condividerò con voi.
Buona giornata,
Giui