Il mio mondo è infinitesimale

Il mio mondo è infinitesimale.
Senza usare parole che facciano ingarbugliare la lingua, vuol dire che è estremamente piccolo, fatto da elementi minuscoli le cui lievi modifiche governano i miei massimi sistemi, che così massimi poi non sono, ma correlati ad una particella elementare, fanno ancora una certa figura.

Così so che se un giorno sarà altamente felice, quello seguente sarò pervasa da un'estenuante insensata malinconia. La malinconia è sempre stato il mio pane. Probabilmente me la spalmava mia nonna sulle fette tostate insieme al burro e allo zucchero per merenda e, se sono riuscita a salvarmi dal diabete, stessa sorte non ho avuto con la malinconia.

Forse sono solo sottilmente lunatica ed ad un insensato amore per le allitterazioni unisco quello per le tragedie inutili, così un fiore che appassisce può trasformare un giorno qualunque in un'opera drammatica e trovare una foglia di ginko biloba per terra altera un'insignificante coincidenza in una prova del destino.

Giui is not an artist

La mia bilancia ha pesi e misure assolutamente sconnessi, in cui nessun sistema internazionale di misura ha voce in capitolo, si ritira perciò sommessamente nella parte di vita razionale, a cui ai miei pensieri non va di partecipare.

Così oggi avrei dovuto parlare di novità entusiasmanti, di eventi fantasmagorici, di gratitudini infinite e di gioie inaspettate, di una giornata meravigliosa, di persone magiche, del mio lavoro che finalmente mi fa incondizionatamente felice. Da ieri sera il mio, ammetto poco forbito, vocabolario, sforna termini affini alla parola "bello", cercando maldestramente di afferrare le connessioni giuste per descrivere quello che ho dentro.

Una notte agitata a ragionarci su e poi "un fatto", che pur non mi tocca personalmente, mi ha rubato ogni sinonimo che avevo accuratamente cercato.
Un ragazzo, mai visto in vita mia, ma amico di amici, della stessa età dei miei amici, dello stesso paese dei miei amici, con la stessa vita dei miei amici, ha deciso di prendere quella vita e dissolverla nel vento.

Ogni giorno chissà quanti individui compiono questa scelta, ogni giorno avvengono fatti come questo, ovvero, esiste sempre una scusa per poter essere tristi al mondo, così come credo ne esista sempre una per essere felici.

E non ha proprio senso abbattersi per qualcuno che non si ha nemmeno mai visto, ma, come ho sottolineato prima, la bilancia delle mie emozioni è assolutamente sconnessa.

Così, ogni notizia bella di cui dovevo parlare, che avrebbe allietato il lunedì è rimandata a quando il mio umore sarà più consono, a quando mi sentirà meno inutile al mondo, meno impotente nell'impedire fatti come questo.

Il mio mondo è infinitesimale. La vita di ognuno lo è, siamo una piccola particella, ma abbiamo un potere nucleare dentro, così potente che non ci riesce capirlo ed a volte ci sfugge, si perde e rischiamo l'autodistruzione.

Ogni volta che ciò accade, pensate al cielo, al profumo dei fiori, a qualsiasi cosa insignificante come noi, siate orgogliosamente fragili, sfruttate quella fragilità per modificare il mondo, per ispirare altre particelle come voi.

Questo è solo il pensiero di una persona il cui mondo è infinitesimale ed oggi combatterà arduamente perché la sua giornata non sia sprecata e, se perderà, domani combatterà di nuovo, ancora e ancora, aggrappandosi a tutto ciò che di infinitesimale la circonda.

Un abbraccio,
Giui