I 5 sbagli che ho commesso e che non farò mai più.

Otto mesi che mi sono laureata ed ho aperto la partita iva. Prima che finisse Gennaio volevo fare un recap per cominciare davvero al meglio.

Mi sono seduta e con tono rassegnato, biro e quadernino in mano ho ragionato, molto e sinceramente con me stessa, intanto che canticchiavo "la verità mi fa male lo so".

Il risultato, lo ammetto, è stato meglio di quello che credevo [partendo dal presupposto che ho sempre visioni catastrofiche] tanto che alle cose belle dedicherò un post a parte, ma ho individuato i problemi e cercato le soluzioni, che ora condivido con voi, perché vorrei che voi tutti sapeste che non è mai tutto rosa e fiori (da me l'avrete sentito spesso). Credo che togliere quella patina di perfezione e farsi forza l'un altro sia il modo migliore per crescere sia come biz., che come persone.

Quindi Ecco qui, i miei scheletri nell'armadio! 

1] Non ho detto di no a lavori che non volevo fare, perché mi dispiaceva dire di no. Ahimè, giace in me la convinzione profonda che dire di no sia maleducazione. Così spesso ho detto di si, solo per educazione, ma non per volere, ottenendo risultati al di sotto delle mie aspettative, e nel peggiore dei casi ho rubato energie a lavori che avrei voluto assolutamente portare a termine. Devo dire che da Maggio sono decisamente migliorata, i miei NO all'inizio timidi e sottovoce si sono trasformati in articolate risposte consapevoli, anche se, lo ammetto, ogni tanto ancora cedo, soprattutto se si tratta di richieste che provengono da amici e parenti. 

2] Ho sbagliato alcuni prezzi. Fortunatamente non tutti (avevo anni di rodaggio), ma se si parte dall'idea che dal lavoro bisogna guadagnare, anche averne sbagliato pochi non va bene. Ho capito che Un favore si fa gratis come e quando si vuole un lavoro si fa essendo pagati in tempi e modalità costituite e bisogna aver ben chiaro il concetto per poterlo far capire agli altri. Ho provato a risolvere riscrivendo nuovi listini per ogni tipologia di servizi fotografici di cui mi occupo, con costi ragionati, pensati, valutati con chi sa fare i conti meglio di me. Li pubblicherò da questa settimana e voglio renderli pubblici, in modo che sarà chiaro ed ufficiale per me e per gli altri quanto non posso discostarmi da quel valore.

3] ho fatto spese che ehm ecco forse no non erano proprio necessarie. Tipo il piano SIVERLIG dell'Ikea. Avrei potuto utilizzare un tavolo che già avevo. Me la sono raccontata per placare i sensi di colpa, dicendo che l'idea di creare fisicamente lo studio mi avrebbe aiutato a stare sul pezzo. Va beh, da un anno che volevo il piano SIVERLIG e non avevo una scusa per comprarlo. Ho risolto il problema delle spese non necessarie, creando un vero business plan, smettendo di fare così un po' a sentimento [sentimento+giro all'IKEA/Tiger=sommersi da cose che non servono]

4] Ho voluto far tutto, subito. E da sola. tutto nuovo, tutto bello, tutto perfetto. Ovviamente non ci sono riuscita, nonostante abbia sacrificato ore di sonno e vacanze. Per cercare di risolvere ho steso una lista delle priorità per il mio biz. Mi concentro su un punto per volta, cerco di capire se posso finalizzarlo da sola in un determinato tempo e con un determinato investimento di energie. Se la risposta non è accettabile, chiedo aiuto. Ebbene sì, chiedo aiuto. [aiuto, non credevo sarei mai riuscita a dirlo]

5] Non ho investito in pubblicità. Ho fatto i conti ed ho speso circa 4,5€ al mese per pubblicizzare la mia attività su Facebook. Praticamente ho lavorato solo grazie ai contatti preesistenti. Molto del lavoro mi arriva da Instagram e dal blog, ma non ho dedicato risorse economiche per pubblicizzare ciò che realmente faccio. Sto provando a creare un piano di promozione, pensato e razionale, probabilmente mi farò aiutare da chi conosce gli algoritmi meglio di me ed ho preparato anche dei supporti cartacei.

Ecco, vi ho svelato tutto! La prossima volta vi parlerò delle cose belle, di quelle che mi sono resa conto aver portato a termine più o meno consapevolmente!

E voi? Avete fatto degli errori all'inizio della vostra attività da solopreneur? Se si, come avete risolto? Spero che avervi svelato i miei, vi abbia dato coraggio e possa in qualche modo aiutarvi.

un abbraccio, per rialzarci ogni volta che si cade. 

Buon Lunedì! 

G