RITI DI PURIFICAZIONE

L’azione a cui mi dedicherò nei prossimi mesi è “purificare”.
Purificare la mia vita personale, così come il mio lavoro.

Il mio lavoro mi piace molto, mi piace fare, lanciarmi in nuovo progetti utopici, scovare nuove opportunità e godere del moto perpetuo di nuove esperienze.
Tutto questo nell’ultimo anno però è stato a discapito di una lenta contemplazione, di quei momenti di equilibrio in cui posso fermarmi ed assaporare le piccole cose.

Mi sono resa conto, che non posso essere felice senza questi momenti di pace.

L'ho compreso in quei giorni di sconforto, in cui con l'ansia che gocciolava da ogni spiffero della mia determinazione, mi veniva coraggiosamente da piangere e fingermi un opossum. Non credo che l'opossum sia un buon esempio imprenditoriale e nemmeno un ottimo esempio di vita. Così, invece che continuare a versare acqua in una bacinella bucata, mi sono fermata ed ho cercato di capire come aggiustare quei buchi, ma soprattutto cosa li aveva procurati.

Mi sono chiesta: cosa mi interessa davvero?
qual è la reale “mappa dei miei desideri”?

[Solo avendoli bene chiari posso operare per esaudirli]
Ecco cosa mi sono risposta

Voglio svegliarmi al mattino felice e serena.
Voglio circondarmi di persone con cui è un piacere stare.
Voglio amare incondizionatamente e senza chiedere amore in cambio.
Voglio lavorare con gioia.
Voglio avere tempo per sperimentare la mia passione, senza compromessi.
Voglio liberarmi da ogni sentimento negativo, anche superficiale.

Con dei desideri così semplici e chiari, che in realtà non differiscono molto da ciò che ho sempre desiderato finora, mi chiedo come sia possibile perdersi, come sia possibile trovarsi un colabrodo, invece che una ferrea armatura che marcia verso la propria meta.

Eppure è così. Mi perdo, ci perdiamo.

Viviamo in un mondo intriso di anima ed invece che goderne, Mutiliamo l'amore per la vita con finti bisogni ed ostilità inutili che si protraggono a forza di inerzia.
Il moto perpetuo diventa un cerchio spazio/tempo impossibile da spezzare, finché non decidiamo di fare qualcosa che non abbiamo mai fatto finora.

giui is not an artist

Nel mio caso, il modo per purificare la mia vita è liberarmi dal moto perpetuo senza meta.

Smettere di "fare". Per quanto una parte di me voglia, l’altra, per una volta, si imporrà di “non fare”.

Come ho anticipato in newsletter, il prossimo corso a Milano ed a Como saranno gli ultimi corsi di styling che terrò, fino a data da destinarsi, il che può voler dire "per sempre".
Ci saranno nuove esperienze nel 2018, ma saranno diverse e molto, molto limitate.
[perciò se vi è sempre interessato partecipare ad un mio corso di styling, ora o mai più.]
Inoltre nel 2018 i posti mensili disponibili per i servizi fotografici di branding diminuiranno. I posti per il 2017 sono già esauriti, ma fino al 25 Dicembre potete prenotarvi per il 2018 ancora al prezzo del 2017.
Per quanto io ami i servizi fotografici natalizi, quest'anno con grande malincuore, non riuscirò a realizzarli.

So che tutte queste scelte comporteranno rinunce, di esperienza ed economiche. La seconda parte è quella che mi preoccupa meno, non rientra nei miei desideri, la prima ammetto che è quella per cui mi spiace di più. L'idea di "perdermi" esperienze, di perdere occasioni per conoscere dal vivo quelli che per me sono solo account con un'immagine rotonda, di non poter ascoltare storie...è quella che mi fa piangere una parte di me...
ma so che questa "purificazione" gioverà a me stessa, soprattutto alla mia creatività e quindi anche al mio lavoro.

Ci saranno tanti cambiamenti in futuro, devo far sì di esser pronta e non un colabrodo.
Ne anticipo uno...sto per lasciare “il petit cabanon”...ma tranquilli, la sua luce rimarrà per sempre impressa nel mio cuore e nei miei pixels...ed il futuro si prospetta comunque alquanto luminoso.
Mi accingo a seguire la mia mappa dei desideri, attraverso piccoli riti di purificazione.

Buona giornata,
Che possiate disegnare da voi la vostra mappa dei desideri.
E che possiate operare perché si esaudiscano.
Un abbraccio.
Giui