Il mio super progettone segreto segretissimo del 2017

L'avevo annunciato su Instagram ed IgStories: oggi avrei rivelato al mondo un progetto segreto a cui sto lavorando tantissimo da molto tempo.
Un progetto fatto della stessa percentuale di cuore, anima e tecnica [e per me già unire tecnica anima e cuore è stato un traguardo alquanto eccezionale].

Ho pensato ad un milione di modi per presentarlo, spiegarlo ed annunciarlo, ma non ne ho trovato neanche uno, quindi lo dirò e basta: ho scritto un ebook.

Immagino visi di delusioni per quelli che si aspettavano la notizia dell'anno [no nonna, mi spiace, ancora non mi sposo], ma vi posso assicurare che è davvero la notizia dell'anno e se volete ora, col mio solito fare poco sintetico, spiego perché:

Come si chiamerà l'ebook?

Scegliere il nome è stata forse l'operazione più difficile di tutte. Ho interpellato sogni, tarocchi e invocato oracoli. Dopo convergenze astrali e pensieri metafisici sono arrivata a formulare non una frase di senso compiuto, ma un elenco:

Style, Styling e Storytelling

è andata meglio, a livello di senso compiuto, con il sottotitolo, di cui infatti non sono ancora estremamente sicura:

progettare metafore visive per racconti poetici

giui is not an artist

Da dove è nata l'idea di un ennesimo ebook in un mondo che prolifica di ebook?

Per realizzare le dispense e le presentazioni dei corsi di Styling che sto realizzando da Settembre, ho dovuto codificare, in un metodo che potesse essere reiterato più volte, tutte le informazioni che ho raccolto in questi anni studiando e lavorando nel mondo del visual.
Già realizzare le dispense e le slides è stata un'operazione biblica, perché mi sono resa conto quanto sia diverso "sapere, avere co[no]scienza di" e "spiegare, far prendere co[no]scienza di..."
Una volta poi che avevo messo insieme tutto [che mi sono resa conto essere molto molto molto di più di quello che immaginavo] vi è stata un'operazione di sintesi.
Ah, la sintesi, questa a me sconosciuta.
Il dispiacere immancabile è stato capire che nell'operazione di sintesi obbligata dai corsi live si perdeva sempre qualcosa e che le slides erano solo briciole rispetto a tutto il lavoro, la fatica e l'amore con cui era stato costruito il corso.
Ecco: l'idea di questo ebook nasce dai miei corsi live di Styling e Visual Strategy. Dall'idea di approfondire questi corsi e di portare le nozioni che contengono a tutti, in tutto il mondo [megalomanie da segno zodiacale Leone in atto].
Detto così si può pensare che sia stato facile, che io abbia preso la super-dispensona preparata e sintetizzata per i corsi e trasformata in ebook.
Forse avrei potuto, ma ricordo che mi piace complicarmi le cose. Così, come ho fatto con l'ultimo progettone della mia vita, che è uscito il 28 Aprile dell'anno scorso, la mia tesi, ho fatto anche questa volta: non mi sono accontentata, perché quando ti innamori di un progetto non ti accontenti mai, lo porti avanti incurante del fatto che la fatica per realizzarlo è molto più grande del ritorno che avrai. Lo fai perché non conosci altro modo in cui potresti farlo.
Così è stato anche questa volta.
In questo ebook troverete tutto quello che ho imparato sulla composizione, ricerca di stile, comunicazione visuale e progettazione visiva grazie a due lauree in Architettura e Design che forse non sono servite solo a prender polvere in casa. Potrei scrivere un ebook su come riutilizzare le proprie lauree, senza fare il lavoro in cui ci si è laureati, ma ve lo risparmio [mi chiedo però se Michele de Lucchi, Andrea Branzi, Pierluigi Nicolin e Marco Turinetto sapessero che quello che mi hanno insegnato non è andato perduto, ma è stato trasformato, cosa penserebbero. Probabilmente mi ripudierebbero lo stesso, quindi cerchiamo di non farglielo sapere]
Non solo, in questo ebook troverete il mio percorso personale. Troverete tutti i libri che ho letto, tutta la musica che ho ascoltato, tutta l'arte che ho amato e tutto ciò che mi ha portato ad essere quel che sono ora. La spesso faticosa ma autentica coerenza tra essere e apparire.
Infine, in questo ebook troverete tutto ciò che ho imparato da quando faccio la fotografa e che è utile per comunicare, attraverso le immagini, concetti e qualità dei propri prodotti.
Volevo inserire anche la ricetta di famiglia della torta di mele, ma in quel caso avrei dato davvero troppo.

giui is not an artist

Quindi, fondamentalmente di che cosa parla?

Di tutto ciò che so ed ho imparato in materia di visual, style e storytelling.
Quindi ok, non è un libro di cucina [forse ho fatto bene a non metter la ricetta della torta di mele], ma cercherò di spiegarmi meglio.
Ho diviso l'ebook in tre parti, che rappresentano il percorso da svolgere per essere indipendenti nella propria comunicazione visiva [e non solo].
Style: La parte più metafisica, in cui attraverso degli esercizi mi piacerebbe aiutare chi legge a trovare il proprio stile, a sottolinearlo o semplicemente ad evocarlo.
Styling: Come trasformare le parole, i concetti, i valori che ci rappresentano, attraverso lo styling, in immagini chiare e definite. I segreti per comporre un'immagine avendo padronanza piena della composizione. Praticamente è anche il capitolo di rivendicazione contro il "buttare cose carine a caso in un'immagine, fotografare e applicare un filtro". Anche qui si fatica attraverso vari esercizi.
Storytelling: l'importanza delle storie, del sapersi raccontare attraverso le immagini, di svelare il mondo meraviglioso dietro ad ognuno di noi e a ciò che produciamo. Storytelling è una delle parole che meno mi piacciono negli inglesismi, ma non ho trovato un suo sinonimo che iniziasse con la S per creare l'allitterazione carina del titolo (se ne avete uno voi, faccio ancora in tempo a cambiare). Esercizi su cui sudare anche qui.

giui is not an artist

E' stato difficile scriverlo?

Probabilmente questa è la domanda che non interessa nessuno, ma è quella che interessa di più a me. E' stato difficilissimo. L'ho scritto una volta. Riscritto tre.
La prima volta l'ho scritto ponendomi la fatidica domanda:
"Pensa al fruitore, pensa a cosa interessa a lui". 
Quando l'ho riletto ho avuto una crisi esistenziale. Stavo scrivendo un ebook la cui prima parole del titolo significava Stile in uno stile che non era il mio. Mi ero lasciata prendere dalle informazioni, mi sentivo Salvatore Aranzulla, mi svegliavo la notte in crisi esistenziale, chiedendomi dove mi ero persa.
Così, ho riscritto tutto. Tutto a modo mio. Seguendo solo il mio stile. Un tripudio dei miei amati avverbi, di parole ricercate reminiscenze da liceo classico, parentesi quadre, metafore di metafore di metafore per spiegare obiettivamente concetti semplici.
L'ho riletto, mi sono immaginata un "fruitore X" perdersi trai miei avverbi e domandarsi se stesse leggendo un pdf new age/raccolta di haiku/filosofie di quint'ordine ed addormentarsi senza arrivare alla fine del primo capito.
Sono andata in crisi mistica per sensi di colpa causati dal sentirmi un'egoista per aver scritto "solo per me", torturandomi sul perché fosse così difficile "scrivere per gli altri".
Ho atteso giorni in cui, tra un lavoro e l'altro [perché nel frattempo sto realizzando più servizi fotografici di quelli che avrei immaginato, per i clienti migliori del mondo: voi] ed ho riscritto tutto.
Nell'ultima riscrittura, a turno, hanno preso possesso di me passione e tecnica. In alcune parti troverete la passione che travolge tutto, che cerca di trascinarvi nell'amore che da sempre provo per il mondo dell'immagine, in altre questa sarà accantonata dalla tecnica, che vi parlerà di ISO, linee di composizione, sistemi fluidi e regolari.
Volete sapere qual è stata davvero la cosa più difficile di tutte? sentirmi costantemente l'impostora di me stessa.
Chiedermi se come dichiaratamente timida ed introversa avessi diritto di realizzare una cosa così, torturarmi ogni giorno se quello che stessi facendo, per cui stavo impiegando energie e tempo aveva senso nello scenario contemporaneo in cui tutti, tutti, tutti, hanno opinioni e soluzioni.
E' stata questa la parte più difficile, così tanto che potrei scriverci su un post a parte, sulla tendenza costante a sabotare se stesse.
L'ho superata? Spero che questo sia un passo che mi aiuti a farlo.
Questo ebook per me è uscire dalla mia comfort zone, è mettermi in discussione, è farmi venire la tremarella alle gambe e per una volta provare ad affrontarla, senza nascondermi in un angolo e dirmi "non ne sono capace".
Per voi voglia che sia il punto di partenza per trovare uno styling che rispecchi appieno i vostri valori e le qualità del vostro lavoro, la guida per progettare una metafora della vostra poesia, uno strumento per svelarvi e disinibire tutta la grazia di cui siete capaci e che ancora non sapete come gestire.

Come vedete, grandi aspettative, da ogni lato, pesano su questo progetto. Ancora sicuri non sia il progetto dell'anno? ;)

Vi auguro una buona settimana,
un buon lunedì, che sia di auspicio per la realizzazione
di ogni vostro progetto che viene dal cuore.
A me auguro, con questo atto di coraggio, di esser utile a qualcuno di voi,
di poter aiutarlo a dipanare la strada del comporre un'immagine per esprimere se stessi.
A tutti noi, auguro di smettere di sabotarci e divenire i migliori alleati di noi stessi.

Un abbraccio sincero,
G

:)