Evoluzioni, non rivoluzioni.

Primo post dell'anno, in un sito dalle vesti completamente nuove, ma sempre le stesse.
Spero che ti piaccia, perché per me riuscire ad arrivare a questo risultato non è stato facile, anche questa volta [e credo sarà l'ultima] ho fatto tutto da sola, consapevole dei miei limiti, ma risoluta più che mai a mettere in atto la mia parola dell'anno, che come ti avevo annunciato nel mio post dei 101 desideri è PURIFICARE.

Purificare la mia attività ha voluto dire cominciare l'anno con un sito molto più semplice ed immediato rispetto a prima, con l'eliminare molti servizi di branding ed alcuni di famiglia che avevo proposto l'anno scorso, dedicando ai servizi che offro una pagina apposta qui sul sito, in cui spiego esattamente come si svolgono, così da eliminare le brochure cartacee (ho tenuto solo quella dei poemi d'amore, perché non sono riuscita a sintetizzarla tanto da inserirla in una pagina web..per ora...).
Purificare è diventato sinonimo di sintetizzare, lasciar andare, eliminare, salvaguardare (ciò che invece resta).
Mi sento rinata?
No, mi sento sempre più vicina a me stessa.

In effetti credo che il regalo più grande che possiamo farci è quello di restare fedeli a noi stessi, sempre. Ecco perché, è cambiato tutto, ma è cambiato così poco.

giui is not an artist

Ho i capelli più lunghi ed i pensieri più complessi di quando ho cominciato due anni fa questa avventura. Sono cambiata eppure sono sempre la stessa. Da buon segno fisso ho sempre diffidato delle trasformazioni radicali.
Ho avuto la fortuna (non so sé astrologica o psicologica) di aver sempre avuto ben chiaro chi sono, ma mi interrogo costantemente su chi voglio diventare. E quel che voglio diventare è sempre una versione migliore di me, ma non completamente diversa, snaturata.

Evoluzione, non rivoluzione.

Non sarà un anno di colpi di fortuna, di fuochi d'artificio o grandi espressioni di grande talento, sarà quello dei piccoli passi, quotidiani e metodici, perché le evoluzioni, richiedono dedizione costante. Per evolvere servono continui cambiamenti.
Non c’è niente che voglio fare di diverso, ma voglio farlo meglio.
Voglio diventare sempre più brava a raccontare la tua storia.
Voglio imparare parole nuove e modi nuovi per accostarle per aiutarmi a risvegliare la poesia.
Voglio essere sempre più vicina al senso delle cose.

La costellazione della mia grafica, me la porto dietro da non so più quanto, da ancora prima che facessi rebranding (di un branding mai fatto) e prima di lei c’era qualcos’altro che già l’anticipava (Lo sai? partì da molti molti molti anni fa, quando feci addirittura un’installazione con un filo che collegava fisicamente tutti gli elementi di un teatro) in quel periodo ragionavo sulle connessioni, tra ogni essere vivente, tra me e te, tra presente passato e futuro, tra mondo terreno ed universo e tra tutto questo insieme. Non so per quanto tempo ancora me la porterò dietro, ma di certo non sparirà mai, al massimo si trasformerà nella versione migliore di se.

Questo per spiegarti perché qui sarà sempre tutto in cambiamento, ma sempre lo stesso. La gioia più grande per me sarà averti qui, per mostrarti dove voglio arrivare.