Fai dell'ordinario una poesia

Se mi conosci da un po' sai che c'è un mantra che ho coniato, per ricordarmi come ho deciso di lavorare, come ho deciso di vivere: fai dell'ordinario una poesia
Sono queste parole che guidano la mia crescita professionale, ma soprattutto come essere umano. Grazie ad un post bellissimo di Paz Garden, posso dire che "fai dell'ordinario una poesia" è il mio Ikigai.
Dietro questa frase si nascondono domande che mi hanno torturato in notti insonni, in cui mi sono chiesta quale fosse il mio posto nel mondo, dove volessi andare e come volessi lasciare un'impronta nella realtà che mi circonda. Le risposte alle domande che non sapevo formulare le ho trovate molto spesso nei libri, uno di questi è "L'invenzione del quotidiano" di Michel de Certeau e fai dell'ordinario una poesia vi è estremamente connesso.

Non posso che essere entusiasta che questo mantra sia piaciuto anche a molte persone che mi seguono, cosicché altre persone hanno cominciato ad utilizzarlo su instagram come hashtag e grazie alla Cara Marta Pavia ho preso coraggio ed ho pensato di farlo diventare un modo per creare un gruppo, un radar per riconoscere i propri simili in un marasma di algoritmi forzati.
Credo che se Michel de Certeau fosse vissuto nella nostra contemporaneità, definirebbe quest'operazione come un modo per trovare sotterfugi di umanità tra BOT e definirebbe chi vorrà aderire "ribelli per amore nei confronti degli algoritmi".

Come al solito ho divagato e forse non ho detto nulla, quindi provo a sintetizzare.
Per tutto il mese di Febbraio (ed oltre se volete) vi invito a provare a pensare la vostra quotidianità e le solite cose che vi circondano in modo rivoluzionariamente poetico ed ad utilizzare su instagram #faidellordinariounapoesia per raccontarmelo, attraverso immagini e parole. Alla fine del mese, a parte essermi commossa per ognuno dei vostri tentativi poetici, vorrei regalare un servizio di famiglia che si svolgerà nel mio studio ad uno di voi, futuri poeti ribelli per amore.

giui is not an artist

Come funziona quindi?

  • pensate in modo diverso, in chiave poetica, un fatto della vostra quotidianità

  • provate a sintetizzarlo (spero che a sintetizzare siate più bravi di me) in una foto ed una didascalia

  • postatelo su IG con l'#faidellordinariounapoesia

  • conoscete animi affini e fatevi incantare dalla loro ordinaria poesia

  • se sarete scelti ci vedremo di persona, per abbracciarci e perché io vi scatti un servizio fotografico di famiglia, nello stile che mi contraddistingue e che sia emblema di un momento poeticamente ordinario

Non è necessario che mi seguiate su Instagram per essere premiati, questo lo farete se vi interessa ciò che condivido ogni giorno.

Un ultima cosa.
Non è una regola (non sono brava con le regole, le considero un invito a disobbedire), ma un caro consiglio. Utilizzate questo progetto per attuare un cambiamento significativo nella vostra vita, per fare uno sforzo concreto e non una gara. Utilizzate l'hashtag per pura gioia di utilizzarlo, senza scopi di lucro (dubito fortemente ce ne sarebbero). Facciamo qualcosa per il puro e gratuito piacere di condividere. Quand'è l'ultima volta che abbiamo fatto qualcosa gratuitamente? per il puro piacere di farlo? Io voglio sfruttare oggi quest'occasione e mi auguro che lo vogliate fare anche voi.

Vi mando un caro abbraccio,
fate dell'ordinario una poesia.

Giui