Cos'è il Cavallo SalvaSogni?_Indizio n.2, 3, 4 e [quasi] soluzione dell'enigma

Dopo un "Cos'è il Cavallo SalvaSogni?_Indizio n.1" la folla esagitata, di cui parlai precedentemente, ovviamente e logicamente si aspettava un "Cos'è il Cavallo SalvaSogni?_Indizio n.2" e a seguire un "Cos'è il Cavallo SalvaSogni?_Indizio n.3" fino ad arrivare alla soluzione dell'enigma a causa del quale popolazioni intere di eschimesi non dormono da mesi ormai.
Ma qui la logica non sta di casa, a G. piace sbalordire le folle con effetti inaspettati.

Suvvia, diciamoci la verità, l'intenzione di fare qualcosa per bene [e per una volta] c'era, ma, ormai siamo in ritardo, complice il poco tempo, dovuto al fatto che, essere un non artista ti qualifica automaticamente come squattrinato ed implica il dover fare almeno 3 lavori contemporaneamente per pagarti il materiale con cui costruire e invadere il mondo con la tua non arte mentre tua madre ti urla al telefono per quale motivo spendi tutti quei soldi che magari per te sono pure pochi e poi tu li hai spesi volentieri perché credi in quello che stai facendo ma lei continua a sbraitare anche se ora non è più al telefono ma si è teletrasportata non si sa come di fronte a te ed indica con l'indice perché non c'è altro dito più inquisitore di questo con cui indicare comunque si insomma indica col famigerato dito il tumulo di stoffa che giace dentro alla borsa di plastica biodegradabile del centro scampoli lasciandosi trasportare addirittura da una vena poetica che la porta a fare una metafora tra il rosso della stoffa che dalla busta spunta e lo stato del tuo conto corrente.

Si, insomma, non ho avuto tempo, neanche di dare una pausa ai pensieri, neanche di separarli con la punteggiatura.

Non ho ben capito come si è arrivati fin qui, ma ora bando alla prolissaggine e sii concisa G! te lo diceva sempre anche la tua professoressa di italiano!

Va bene, mi applico subito.

Indizio n2: Suvvia, Michel, non dirmi che non ti è passato nemmeno per l'anticamente del cervello Chagall quando hai pensato a quest'immagine. Così non fosse davvero, ti consiglio un test del DNA, potresti scoprire di essere parente alla lontana di Marc.
Quando ho visto per la prima volta [a cui sono seguite infinite] L'Arte del Sogno di Michel Gondry, mentre passava quest'immagine ho avuto la sensazione di averla già vista. E subito dopo ho pensato, io devo usare questa cosa poetica e bellissima per qualcosa. Immediatamente dopo, ho voglia di costruire un cavallo. Ancora dopo, se ci fossero i pop corn sarebbe tutto perfetto.



Indizio n.3: Una bambina sta seduta davanti ad una televisione senza guardarla, ma cucendo con stracci e ritagli di lenzuola sgualcite bamboline di pezza. E' la cosa che le piace più fare, dopo disegnare cavalli con teste dalle sembianze umane. La nonna le chiede perché non va fuori a giocare con gli altri bambini. Lei non risponde, perché non sa cosa rispondere.

Nessuno provi a [psico]analizzare il fatto per cui disegnavo cavalli con teste da uomo, preferisco non sapere grazie. Una cosa è certa, i cavalli son sempre stati per me una fissazione.


Indizio n.4: Quando diventi troppo grande per costruire bambole di pezza, credi che la spensieratezza di un tale divertimento possa andare perduto.

Invece poi scopri l'artigianato indipendente e vedi una luce in fondo al tunnel di una produzione seriale di qualsiasi cosa, che non lascia spazio alla tua voglia di creare.
Scoprire Tilda e i suoi cartamodelli è arredare il tuo tunnel con delle meravigliose lucine LED.

Ah, ovviamente la soluzione non sarà svelata qui, ma aspetto orde di barbari curiosi a Tendenze domani per vedere coi propri occhi che cos'è un cavallo salvasogni!