Aperitivi Immaginari



Facciamo finta che invece che lunedì, sia venerdì.


Si svuotano gli uffici, si riempiono i bar.

ore felici e alcolici serviti con spuntini.
impiegati affamati e signore ubriache.

Non importa che tu sia avvocato, casalinga, architetto, pensionato, studente, dentista, operaio, commercialista, disoccupato o artista, scrittore o disoccupato, insegnante sottopagato, tirocinante non pagato etc etc, ma il venerdì dopo una giornata pesante la sola cosa che ci sarebbe da fare per prepararsi al week end dovrebbe essere un aperitivo spensierato.


rhum, vino rosso, spritz, vino bianco, campari, negroni sbagliato, cocktail, arte, filosofia, mostre e letteratura, musica.


arte, filosofia, mostre, letteratura, musica?


si, arte, filosofia, mostre, letteratura, musica e tanto altro, immagini immaginative, immaginazione immaginata, incontri surreali ed esperienze reali.


per indagare il 'gustare' sotto tutti i suoi aspetti, per nutrire il corpo e lo spirito.

Ci si può ubriacare di passione immaginazione e tanto altro, non solo di alcol.
Tranquilli, se alzate un po' il gomito, da ubriachi a volte si recepisce di più.

Perciò, ecco un appuntamento assolutamente non fisso, non reale [o forse si?], non convenzionale.

Ovvero, non è detto che l'aperitivo del venerdì sia di venerdì, non è detto ci sia ogni settimana, non è detto che abbia un tema, non è detto che si dica qualcosa [a volte troppo vino può creare sproloqui o ineguagliabili silenzi]

senza regole, solo immaginazione.