Innuvolarsi #Parliamodiparole


E' cominciato, è ufficiale.
Ecco la prima parola di questo nuovo progetto artistico: "ParliamodiParole".

Lascia parlare della sua parola con le sue parole direttamente Luigi Torreggiani, alias Torre:


"La mia parola è "innuvolarsi", voce del verbo "innuvolare".
Si tratta di una parola che descrive una sensazione, anzi, un mix di sensazioni, per il quale non esiste un termine italiano (o almeno non lo conosco!).
Provo a spiegarmi:
Ci sono giorni in cui mi "innuvolo".
Ci sono giorni cioè in cui mi sento cupo, gonfio di pioggia, pronto ad esplodere, come una nuvola.
Ma a volte, proprio in quei momenti, per reagire alla cupezza, mi libro nei miei più alti pensieri e provo a galleggiare sopra tutto e tutti, anche in questo caso come una nuvola.
In bilico tra questi due sentimenti contrastanti lascio scorrere il tempo e provo ad abbandonarmi, lasciando che sia, così come fa una nuvola col vento.
Mi lascio quindi dipingere l'anima un po' di bianco, un po' di nero, un po' di azzurro e arancio, anche qui, come le nuvole all'alba e al tramonto.
... e sempre in questi stessi giorni sono convinto che, se qualcuno mi osservasse attentamente, direbbe di me che sono "tra le nuvole".
Le nuvole hanno mille forme, così come sono molteplici le sfumature della parola "innuvolarsi". Ma c'è una condizione fondamentale per utilizzare questo termine. Bisogna credere che sopra l'innuvolamento, anche se molto, molto più su, c'è sempre il sereno."
Questa immagine descrive la mia parola. "

Torre

Scrivetemi le vostre parole a Giui.giuliarusso@gmail.com

Vogliamo creare insieme un nuovo linguaggio.

Il linguaggio della speranza.