L'aperitivo del Venerdì con il Signor Kiefer [della Melancholia e altro rock'n'roll]

 
Il Signor Kiefer passeggia, con due libri sotto il braccio sinistro, in mezzo ai suoi "Palazzi Celesti". Nella mano destra regge un bicchiere quadrato con ghiaccio e whisky.
Il Signor Kiefer, probabilmente, è l'unico tedesco che non beve birra, penso.
Il Signor Kiefer, probabilmente, è l'unico uomo che beve whisky all'aperitivo, ripenso.
Il Signor Kiefer, probabilmente, è l'unico uomo che gira con il libro della cabala ed un trattato del V sec a.C., il Sefer Hechalot, sotto il braccio, penso.
Il Signor Kiefer probabilmente, è l'unico tedesco che ha letto il libro della cabala ed il Sefer Hechalot, ripenso.
 
Dai libri escono alcuni schizzi.
Li raccolgo io che cammino al suo fianco.
 

 

 

 
"Sa Signor Kiefer, se fosse un architetto secondo me sarebbe Louis Khan"
"Si"
"Mi parli di questa sua opera d'arte"
"90 tonnellate, 14 -18 metri"
"Ah, ecco, sa Signor Kiefer, se lei fosse me avrebbe risposto con delle parole, ma forse se lei fosse me non avrebbe mai costruito delle torri così.
Non si sarà mica offeso è, Signor Kiefer ?
No perché sa, a me piaccion le sue torri, a prescindere da quello che dicono tutti i critici d'arte, che ne parlano bene, ho letto molti articoli al proposito, ma sa...a me i critici in generale non piacciono, se poi son d'arte..son proprio allergica...
 

 

 

...ma a parte questo insano e inutile divagare, dicevo, non voglio ripetere quello che hanno già detto in molti, che hanno anche di sicuro studiato più di me, lasciamo a loro la spiegazione delle fonti e dei riferimenti, i discorsi sull'influenza ebraica nella sua arte etuttelealtreinutiliperorazioni... io volevo chiederle, questo palazzo, questo qui" Ed alzando il mio calice di vino rosso fermo indico il secondo palazzo dei 7 che si distendono per lo spazio. "questo qui in mezzo, con l'incisione di Durer, Melancholia, si chiama Melancholia.

 

Sa, a me questo qui, mi fa proprio venire i brividi. E' perché ho un debole per il Signor Durer io...per lui e per tutti quelli "nati sotto Saturno", perché un po' sotto questo pianeta mi ci sento nata anche io. Noi artisti, si è un po' tutti figli della Malinconia." "Noi." "Si, cioè, voi si..io non son ancora artista eh già, Giui is not an artist, no no...

Però una cosa è certa...questo tra tutti i suoi palazzi celesti è quello che mi rimarrà più impresso, è un pugno di cemento armato nello stomaco. E le "stelle cadenti" ai suoi piedi mi ricordano i sogni inespressi di ogni animo malinconico c he sia mai esistito ed esisterà. Come me, lei, il Signor Durer, Pete Townshend e tanti altri. Ma, a proposito, Signor Kiefer, a lei piacciono gli Who?" "No." "Ah, ecco. Ma lo sa Signor Kiefer che le sue parole sono sassi?  sillabe più pesanti del cemento armato. Beh, peccato per gli Who, sa, eran simpatici ragazzi, malinconici, ma simpatici"

 

My coffee's cold, my paper's old,  My heart is sold to melancholia,  My clothes are torn, my shoes are worn,  My heart is born to melancholia.  A strange surprise, what I despise in other guys is here in me,  They lose their girl, they lose their world,  And then they cry for all to see,  I've never felt so bad, the fires drive me mad.  The sheets are gray, left since the day she went away,  I lost all power, The dust is thick,  the dog is sick, the kids have picked most of the flowers.  The sun is shining, but not for me,  The sun is shining, but not for me.  I've never felt so bad, the fires drive me mad.  The sheets are gray, left since the day she went away,  I lost all power, The dog is sick, the dust is thick,  the kids have picked most of the flowers.