E tu di che colore sei?

E tu di che colore sei?
E' questa una delle [tante] domande che mi sono state poste durante la giornata di A.S.I. di Febbraio, mercoledì scorso.
A.S.I. è un per-corso che ho cominciato quest'anno, la sigla sta per "Accompagnatore della scelta interiore" è un per-corso di 4 anni che, da quanto ho capito, culmina con un esame che abilita alla professione olistica.
Io tutte queste parole devo ancora ben capire cosa vogliano dire: omeopata, counselor, operatore olistico, accompagnatore della scelta interiore.
E' un mondo che mi ha sempre affascinato, ma a cui non mi ero mai avvicinata, fino ad ora.
Ho cominciato questo per-corso perché gli auto-aiuti che mi ero data l'anno scorso per affrontare la realtà, sembravano non essere più sufficienti e sentivo che avevo bisogno di una spinta in più. Sono stata affascinata dalle esperienze al riguardo da un'amica creativa che è ormai al quarto anno e dalla mia ricerca/passione per l'arte terapia e la psico-architettura. Vorrei utilizzare questo strumento per migliorar[mi]e la mia arte, la mia vita e quella delle persone che mi circondano.


Orami ho capito che è una costante: il giorno prima dell'incontro ASI te ne succedono di tutti i colori. Questa volta i colori sono stati protagonisti anche del giorno successivo.

Uno dei temi che mi ha colpito di più della giornata è stato quello dell'ansia, angoscia e attacchi di panico. Pane per i miei denti.
L'esercizio più utile è stato proprio questo dei colori. Siamo partiti dal parlare di Max Luscher , professore che ha inventato il test dei colori.
In sintesi Luscher ha individuato 4 colori fondamentali a cui sono legate specifiche caratteristiche.
Blu: soddisfazioni, legami, dolcezza, fiducia, 
Verde: autostima, affermazione, potere, tenacia, capacità defensiva
Rosso: vitalità, attività, successo, energia
Giallo: contatti, leggerezza originalità, speranza, libertà

E altri 4 colori secondari.

Viola: sensibilità emotiva
Grigio: equilibrio,neutralità
Nero: chiusura
Marrone: benessere fisico


Le domande che ci hanno posto sono state:

Il colore con cui dipingeresti le cose che ti piacciono?
Il colore con cui dipingeresti te stesso?


Poi, un lenzuolo, i quattro colori fondamentali e le nostre mani.

Intingere e colorare, lasciarsi andare.


Un classico gioco da bambini. Chi non l'aveva mai fatto prima?

Beh, non ricordavo fosse così liberatorio.
Persone di tutte le età si sono intinte le mani nei colori, senza paura di sporcarsi, e, tutti insieme, abbiamo messo a nudo i colori della nostra anima.


Vagando per la rete ho trovato anche un test sui colori.
E' interessante.
Ovviamente, non credo vada preso come acqua santa, così come la teoria di Lusher, perché l'animo umano è profondo e sfugge ad una definizione così semplice, ma
credo che ognuno di noi sia come quella mano in alto a destra, in cui, di volta in volta, durante il nostro percorso, prevalgono alcuni colori su altri.

I miei colori?
soprattutto, i vostri?