Quelle del ricamo [e non solo]


Dall'inverno scorso tutti i martedì [ammetto che qualcuno/piùdiqualcuno l'ho saltato causa millecinquecentotrevirgolasei impegni] mi trovo insieme a fanciulle di tutte le età a Spazio 4 per il mitico corso di ricamo e maglia. 

Le insegnanti sono le signore dell'associazione: "Le mani delle donne", il corso è stato organizzato da Spazio 4, voluto, in particolare, da Daria che ci ha creduto tantissimo fin dall'inizio e i partecipanti sono ragazze di tutte le età.


Il connubio è perfetto.



Mani con attaccate donne con dietro storie che intrecciano fili e tessono esperienze.

Passione nell'insegnare, passione nell'apprendere.
Tutto questo è "tradere", trasmettere, il sapere, in questo caso, attraverso le mani.
Ed è attraverso le mani che ve lo ho voluto raccontare.







L'aspetto più affascinante del corso è stata la contaminazione e la trasformazione:
Ci hanno insegnato a ricamare fiori, abbiamo ricamato insetti, unicorni, dinosauri e....parole. Quella delle parole, eheh, sono io. 
E' infatti grazie a questa esperienza che ho trovato il metodo per esprimere il nuovo progetto artistico #parliamodiparole, come avevo già accennato.
Potrei scrivere millecinquecentotrevirgolasei grazie e non sarebbe mai abbastanza,

Potrei scrivere millecinquecentotrevirgolasei "chebello" e non sarebbe mai abbastanza.

Questo tumulto è stato colto anche dal giornale locale:


E non solo, è arrivato anche sul web, sul style .it, grazie a Barbara Fiorentini :)


Ma soprattutto è arrivato ad essere un'opera collettiva artistica che avrà sfogo l'8 Marzo a Piacenza....stay tuned....