Rana e Senso #parliamodiparole


Dopo una breve pausa dal progetto #parliamodiparole dovuta a cavalli da accompagnare a Torino e attacchi di knitting art urbana, ecco qui, due, meravigliose, parole ri-scoperte da www.notebookofhappiness.com, nonché Iwona.
Se vi capita date un'occhiata al suo blog, è dolcissimo, come un pezzo di cioccolata prima di andare a dormire dopo una brutta giornata. :) 

Senso è una parola che mi affascina. Basta analizzare le espressioni come “avere il senso d’umorismo”, “mi fa senso”, “non ha un senso”, “usare cinque sensi”, “avere il sesto senso” per capire che  infondo presentano una visione del mondo caotico e sovversivo , dove la logica si unisce alle emozioni ed  impressioni, dove l’oggettivo si mischia con il soggettivo.

Rana. La rana è un animale che mi piace molto, specialmente raffigurato nei cartoni animati. La parola “rana” però per un lungo periodo mi suonava malissimo, visto che in polacco significa “ferita”. La sovrapposizione dei significati ha provocato in me una temporanea antipatia verso questa parola. Dopo diversi anni non percepisco più nessun tipo di stranezza, che mi fa pensare che emergersi nella lingua straniera significa non notarla, riuscire ad assimilarla senza far più caso alle somiglianze con la lingua nativa. 

Ed ecco come procede l'esperimento "ricamo" di parole....


Se c'è una parola che vi frulla in testa, che esprime qualcosa che non siete ancora riusciti ad esprimere con le parole che conoscete già, o una parola di cui volete cambiare la definizione perché secondo voi, si insomma, quelle lettere accostate nascondono altro, scrivetemele a:

giui.giuliarusso@gmail.com

vogliamo costruire insieme un linguaggio dell'allegria