17-23 Marzo || Settimana contro il Razzismo!

Dal 17 al 23 Marzo si svolge la settimana contro il razzismo e sono orgogliosa che per promuovere gli eventi di cui sarà composta sia stata scelta una mia foto, precisamente, quella scattata per il concorso PYCS un anno fa che mi aveva permesso di vincere una meravigliosa Sardina. Tutte le foto del concorso saranno esposte da stasera a Spazio4.
 
 

 

 

L'esperienza di Pycs la ricordo con un sorriso, si trattava di immortalare, attraverso una macchina fotografica usa e getta, il tema della inter/multiculturalità, così mi ero trovata a bighellonare per due giorni nei luoghi meno frequentati da italiani della mia città per scoprire piccoli mondi nascosti proprio ad un palmo dal mio naso, di cui non conoscevo assolutamente l'esistenza. Devo ancora ringraziare le tre ragazze del Burkina Fasu con cui ho passato un'intera giornata tipo [merenda dal kebabbaro-shopping dal "cinese"].
 
Avevo finito la giornata a casa di mia nonna, con questo scatto a mio cugino, eh si, perché io l'integrazione culturale ce l'ho in casa, eccola lì che mi guarda.
La mia multiculturalità ha gli occhi più grandi di me e un sorriso che copre mezzo viso, con mille denti bianchi più del latte.
La mia interculturalità si chiama Lorenzo.
Lorenzo, metà italiano, metà nigeriano, sorride sempre anche se è nato un po' con la tragedia nel sangue e si porta sulle spalle una di quelle storie su cui si potrebbe scrivere un libro.  Uno di quelli al passato prossimo, con la foto di un bimbo in copertina, un inizio triste ed un finale relativamente felice, di quelli che vendono milioni di copie e per alcuni anni se parla tantissimo.
Nessuno scriverà mai un libro su di lui, per questo, ho deciso di fotografarlo.
 
Questa foto è un po' dire: tendi la mano al tuo prossimo, anche se è diverso da te.
 
Questa vita è un gioco strano, potresti essere tu domani a trovarti dall'altra parte e aver bisogno di una mano diversa dalla tua.
Credo che tutti almeno una volta nella vita abbiamo avuto un atteggiamento di esclusione nei confronti di un altro perché diverso, ma, nel contempo, almeno una volta lo abbiamo anche subito.
Pensateci bene. 
Non diteli, ma custodite quei momenti come un segreto e quando sarà l'occasione, ricordatevene.