Sogni / bi[sogni]

"A me piacciono troppe cose e io mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all'altra finché non precipito. Questa è la notte e quel che ti combina. Non avevo niente da offrire a nessuno eccetto la mia stessa confusione."

 Jack Kerouac_on the road

Eh si. Il complesso della scelta di Kierkegaard non mi abbandonerà mai.

Perché mi innamoro di tutto.
Mi entusiasmo con nulla e scegliere per me significa perdere la possibilità di fare qualcosa altro.
Ed è questo il motivo per cui probabilmente combinerò poco e nulla, così come potrebbe essere il motivo per cui soffro di insonnia.
Stasera, mentre mi crogiolo nel letto delle mie indecisioni, l'unica frase, l'unica àncora in un mare di "mah,boh,bah,perché" è: io sogno di fare arte, arte che faccia star bene la gente.
E tutto il resto, è suppellettile. Promesse fatte ai genitori, scommesse con me stessa, rivendicazioni sulla società.
Ma in realtà, non mi importa di nient'altro, se non di fare arte, arte che sollevi i cuori pesanti come il mio.
L'unica ansia che potrei permettermi è quella di aver paura di non riuscire a realizzare il mio sogno. Invece aggiungo milioni di altre ansie imposte.
Ma insomma G. Non hai ancora imparato a combattere per il tuo diritto di sorridere?