Atti Poetici. Ovvero: quest'anno ti ho pensato tanto, ma non avevo i soldi per farti il regalo.

Innanzitutto, sono viva. E questo può sembrare un fatto assolutamente non rilevante per i più, ma, per la sottoscritta, ovviamente, lo è. Sommersa dagli impegni universitari, da quelli in cui mi ingabolo da sola [perché mai (e dico MAI) riuscirò a fare una cosa sola alla volta] e dalla frenesia Natalizia riesco finalmente a buttare giù due righe dopo non so più quanto tempo. Dopo l'innanzitutto, ma non dopotutto, il titolo di questo post è, ovviamente, ironico. "Atti Poetici. Ovvero: quest'anno ti ho pensato tanto, ma non avevo i soldi per farti il regalo." Già da tempo sono passata alla versione Natalina dei regali DIY, quindi non è questo il tema del post, ma gli Atti Poetici, simili a quelli di cui parla Jodorowski, per intenderci. Ecco, appunto, perché non sono stata così chiara nel titolo. In pochi quando leggono Jodorowski non scappano terrorizzati, quasi nessuno non la fa in periodo Natalizio.

Beh, in realtà, chissà che non possano davvero esservi utili come regali di Natale, magari avete amici e compagni di vita particolarmente aperti, oppure che hanno accettato il fatto che voi siate assolutamente strani e quasi, di ciò, ne giovano. Sempre Ovviamente, il mio è il secondo caso.

Ecco, quindi una lista di Atti Poetici che "regalerò" a me e agli altri per Natale. Personalmente, li sto raccogliendo tutti in un Concept Book, per fare in modo che quando un giorno rinsavirò, rileggendoli, deciderò di impazzire ancora.

Disegna un cerchio nero in mezzo alla strada, decidi di trasformarlo in un buco nero spazio-temporale e buttati dentro tutti i sentimenti cattivi che ti rovinano le giornate

Cammina verso sud ininterrottamente finché non ti senti esausto. Da allora, alla prima persona che incontri puoi offrire un abbraccio e fermarti per riposare

Vai in un posto dove è nevicato, raccogli la neve, custodiscila al freddo e portarla a qualcuno a cui si deve sciogliere il cuore

Fai una dichiarazione d'amore in una stanza in cui c'è un orologio, ferma le lancette di quell'orologio e regalalo alla persona a cui ti sei dichiarato

Aspetta

Scrivi una breve favola col lieto fine, bruciala. Esci e comincia a viverla

Scegli un gesto, ripetilo per 33 volte, per altre 77, ancora per 99 e poi rifai tutto da capo, finché non avrai capito cos'è quella cosa di cui non ti riesci a liberare

●●● Buon Natale ●●●

● Giui ●