GIUI per Contest-i Urbani

Ed ecco, l’avevo promesso, a Settembre sarei tornata!
Non immaginavo poi, che l’avrei fatto veramente il primo Settembre e che l’avrei fatto così rigenerata [mentalmente eh, perché in due giorni ho già accumulato le solite ore di sonno perso!].
Ci sono tante cose che vorrei scrivere...attenti ad incontrarmi per strada in questi giorni perché potrei essere più logorroica del solito, sfinirvi con una dose fuori misura di allegria, nonostante io stia crollando dalla stanchezza.
Perché è questo il regalo più grande che mi ha fatto quest’estate, un pieno di energia, che mi fa andare oltre la stanchezza fisica.
Comunque, visto che sono, come sempre, riuscita a scrivere quasi due paragrafi senza arrivare al punto, ecco che mi costringo a farlo: vi voglio parlare di un concorso, a cui ho partecipato con un mio progetto questa primavera, i cui esiti sono tardati ad arrivare, tanto che quando mi è arrivata la mail in cui mi comunicavano che purtroppo non avevo vinto il primo premio, ma che il mio progetto era comunque stato segnalato come meritevole, quasi non mi ricordavo più di aver partecipato!
Mi hanno spiegato che purtroppo per motivi di budget solo il primo posto poteva avere una ricompensa in denaro, ma che il progetto viene tenuto in riserva per l’eventuale realizzazione un domani, in cui se ne presentasse l’occasione. 
[E poi cosa te ne fai del denaro, quando ottieni la gloria?! -Dai su, sto cercando di sdrammatizzare il fatto che, per coincidenza, alla maggior parte dei concorsi a cui ho partecipato, arrivo prima solo se la ricompensa non è in denaro, cosa che mi fa pensare che vivrò sorridente, premiata ma squattrinata, come un vero artista insomma!]
Mi hanno chiesto inoltre di partecipare all’inaugurazione della mostra che si terrà oggi presso la Biblioteca Passerini Landi a Piacenza, con le tavole del progetto, di cui ora, ahimè mi spiace per voi, non verrete sottratti dalla spiegazione.
Fortunatamente sono riuscita a partecipare, solo perché l’associazione Quantic Art, che organizzava il contest è riuscita a posticipare per me la consegna dei bozzetti, che doveva avvenire il giorno in cui tornavo dalle vacanze. E’ stata come sempre una corsa all’ultimo minuto, che ho deciso di fare, proprio perché mi hanno fatto notare che l’assessore Giulia Piroli e la giuria tenevano che io partecipassi, nonostante mia madre ieri sera all’una di notte, quando sono tornata a casa dopo 16 ore di lavoro mi abbia detto: “io non so perché perdi tempo con queste cavolate, non è meglio che ti riposi un po’? tanto non ci guadagni nulla”.
Sulla diatriba ho ragione io o ha ragione mia madre, ci aggiorniamo tra 30 anni, nel frattempo, per ulteriori deliranti sviluppi, rimanete connessi.

Alle 15:00 avrò la conferenza stampa, che, per chi mi conosce, sa che per me sono come le visite dal dentista, che, per chi mi conosce, sa che sono come gli esami di statica, che, per chi mi conosce, sa che sono come i pranzi coi parenti in cui cerco di spiegare a mia nonna perché non mangio più carne, che, per chi mi conosce, sa che sono come le conferenze stampa in cui mi sento sempre a disagio.
E Adesso, ecco un’immagine del progetto, a cui, lo ammetto, tengo tanto, ma sono appena tornata dalle vacanze, sono buona, ve ne do solo un assaggio, invece se lo volete approfondire potete andare qui.
Ovviamente sono aperta a critiche e suggerimenti, anzi ve ne sarei molto grata se voleste darmene.
Vi auguro un inizio di settimana e di Settembre che sia una rinascita creativa, che parta dalle piccole cose!
E per chi c’è ci vediamo oggi alle 15 alla Biblioteca Passerini Landi a Piacenza!

fa[miliari]